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No, non temete, o pianti; ah non vedete
che ride la pieta` sopra il suo viso?
Stanno a forza in bell`occhio orgoglio ed ira;
sempre dalla pieta` clemenza spira.
Seguita a piangere
povero cor
e spera frangere
il tuo rigor.
Un vero duol l`intenerisce e molce;
io so di Filli il cor quanto sia dolce.
Se infedele m`ha sofferto
si plachera`:
Io so ben che non lo merto,
ma lo fara`:
Volea Tirsi piu` dire,
ma Filli intenerita
a si dolce parlar:deh,disse,taci!
e i sospiri arresto` col suon de`baci. |