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Vedovella afflitta e sola
ch`io passeggio in veste nera
oramai vicino e` l`anno.
Mentre vado per le strade
con modeste e basse ciglia
sento dir:povera figlia!
che gran danno,che peccato
che non abbia un uomo allato!
Ma frattanto il tempo vola;
passa il di, torna la sera
e nessun rifa` il mio danno. |